http://www.iispomiliochieti.gov.it/webtv/

L’ I.I.S. “U. Pomilio” e I.I.S. “L. di Savoia” di Chieti, in partenariato con le Associazioni
“Papa Giovanni XXIII” e Ananke, grazie al progetto “W.EB. T.V. Walking for
Empowerment Building – Talking” hanno inteso formare gli studenti quali cittadini
attivi nella società, promuovendo la cultura del rispetto, del dialogo e del benessere delle
relazioni interpersonali, per prevenire e contrastare ogni forma di violenza, con
particolare attenzione alla violenza di genere.

Sono state coinvolti nel progetto 15 classi dei due istituti, 300 studenti , e un docente
tutor per ogni classe.

Attività realizzate:
1 Formazione docenti : “Verso una cultura e un linguaggio rispettosi della identità di
genere”
Nella fase iniziale le due associazioni partner dell’iniziativa hanno tenuto degli incontri
con i docenti coinvolti nel progetto, per approfondire il tema della violenza sulle donne e
per individuare gli strumenti utili per sensibilizzare le/gli studenti sui temi della sicurezza
e del benessere all’interno delle relazioni affettive.
Al termine di questa prima fase i docenti hanno elaborato materiale didattico condiviso
per approfondire nelle rispettive classi i temi:
a. L’evoluzione dei diritti delle donne
b. L’analisi delle varie forme di violenza cui le donne possono essere sottoposte

2 Laboratorio sulla costruzione e ricerca del sé : “Mi riscopro nelle relazioni”
L’” Associazione “ Papa Giovanni XXXIII” ha quindi tenuto presso le sedi dei due istituti,
il laboratorio” Mi riscopro nelle relazioni”, con l’obiettivo di iniziare un percorso sulla
conoscenza di sé, affinchè l’alunno/a potesse sviluppare un rapporto equilibrato con la
realtà e con gli altri, al fine di divenire “soggetti” capaci di mettersi in gioco in uno
scambio relazionale attento e rispettoso.
La Comunità Papa Giovanni XXIII ha inoltre sviluppato, presso le strutture della
Associazione, Capanna di Betlemme “Maria stella del mattino” e Casa Famiglia “Mia
Gioia”, un’attività laboratoriale sul tema “La Comunità che accoglie”, per consentire agli
studenti l’incontro con donne vittime di tratta. I volontari della Comunità, che hanno
scelto gratuitamente di mettersi a disposizione degli “ultimi”,sono testimoni che un
diverso modo di relazionarsi è possibile. Il vivere in comunità presuppone lo sviluppo di

2
empatia, del sapersi mettere nei panni degli altri, del superare i propri limiti e le proprie
tendenze all’aggressività quando ci si trova di fronte a persone che hanno subito violenza
e sono state escluse dalla nostra società

3 Laboratorio “Il fenomeno della violenza di genere”
L’Associazione Ananke ha sviluppato nelle 15 classi, laboratori dal titolo “Il fenomeno
della violenza di genere” nei quali ha analizzato i dati statistici, i riferimenti normativi, le
tipologie relative alla violenza di genere, esaminandone le origini e le ripercussioni sulla
società. Ha inoltre presentato agli studenti la rete di soggetti coinvolti nella prevenzione
e nel sostegno alle donne vittime di violenza

4. La violenza di genere come violazione dei diritti umani
Solo recentemente si è creato un quadro legislativo completo per proteggere le donne
contro qualsiasi forma di abuso , al fine di approfondire la lenta evoluzione della tutela
giuridica delle donne, gli studenti hanno incontrato due magistrati ,il dott. Giuseppe
Falasca, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Chieti e il dott. Nicola Valletta,
Giudice presso il Tribunale di Chieti.
Gli incontri hanno inoltre consentito agli oltre 300 studenti coinvolti, grazie ad un
confronto diretto con i magistrati, di incontrare le istituzioni presenti sul territorio e
massimamente impegnate nella prevenzione e contrasto alla violenza di genere

4. Workshop di produzione didattica
Alla conclusione dei laboratori e degli incontri, i docenti referenti del progetto hanno
cercato di favorire il rimando della classe , di far emergere le emozioni, le impressioni, i
dubbi, le domande e le criticità che il percorso ha fatto maturare, nonché i pregiudizi
che sono stati affrontati. Sono stati attivati all’interno di tutti i gruppi classe dei
Workshop, per realizzare il materiale da condividere nella web TV.
5. Redazione di studenti e comitato tecnico
Si è costituita una redazione di studenti, composta da 2 alunni per ogni classe, per un
numero complessivo di 30 alunni. La redazione si è riunita più volte, alla presenza dei
docenti tutor, per selezionare i lavori da condividere e socializzare. Si è così realizzato un
laboratorio di pratica di cittadinanza digitale corretta, non violenta e non discriminatoria.
Il supporto tecnico agli alunni è stato garantito da un comitato ristretto composto da
alunni e docenti esperti e dalla redazione di una emittente locale, Rete8.

3

7 . Web TV
E’ stato realizzato dagli studenti un sito dedicato al progetto all’interno del quale sono
stati pubblicati tutti i numerosi lavori realizzati dalle classi coinvolte: video, canzoni,
power point, interviste, approfondimenti, con allegate foto delle classi e dei momenti
laboratoriali
E’ stata inoltre realizzato uno speciale di approfondimento sul tema della violenza delle
donne dal titolo “Se non ora quando?”, prodotto di sintesi di tutti lavori che in
particolare affronta il tema della violenza domestica, della tratta e del superamento degli
stereotipi. Lo speciale di approfondimento è stato pubblicato sulla Web Tv, una vera e
proprio canale TV sul WEB ,fruibile unicamente via Internet, che ha consentito di creare
un palinsesto personalizzato, di riprodurre senza confini il contributo audiovisivo
desiderato e di interagire con storie e programmi in modo semplice e accessibile a tutti
gli alunni degli istituti coinvolti.
Le tecnologie utilizzate sono state:
 Videocamere digitali
 Fotocamere digitale
 Postazione editing video con software di montaggio
 Videocamera GoPro
 Microfoni,
 Impianti mix audio luci
 Spazio web dedicato

Alla conclusione dei lavori è previsto un Evento di lancio in occasione della prima
messa in onda della WEB TV dell’istituto, alla presenza di tutti i soggetti istituzionali e
non coinvolti nel progetto.

 

 

Categorie: News