Lunedì 8 aprile è iniziata la mobilità italiana del Progetto Erasmus+ “Smart classrooms, Smart students”, a cui partecipano gli studenti dell’IIS “U. Pomilio di Chieti” e quelli provenienti da Istituti di istruzione secondaria di Lituania, Bulgaria, Macedonia del Nord e Turchia. Nel capoluogo teatino si sta svolgendo l’ultima tappa del percorso comunitario di tipo KA2, Strategic Partnerships for school education, dedicato agli ambienti digitali, che ha visto, negli ultimi dodici mesi, gli studenti del Pomilio confrontarsi con i ragazzi di altri quattro Paesi, su tematiche scientifiche, culturali, economiche, tecnologiche e sociali. La Dirigente Scolastica Anna Maria Giusti ha accolto studenti e docenti esteri, sottolineando come “i principi di fratellanza, unità e solidarietà siano i pilastri dell’Unione Europea e i valori alla base di ogni Progetto Erasmus”. A dieci anni dal sisma e a pochi giorni dalle manifestazioni di commemorazione, la Dirigente ha voluto ricordare come “i suddetti valori siano stati il motore dei primi soccorsi e come il mondo della scuola sia stato per tante famiglie il faro durante i difficili anni post sisma”. L’Istituto teatino è stato presente in prima linea fin dai primi giorni, nelle tendopoli, nei villaggi, portando con sé i valori ispiratori dell’Unione Europea. In un clima di generale commozione la Dirigente ha concluso il proprio intervento ricordando come lo scorso venerdì a L’Aquila le delegazioni scolastiche siano state accolte dalle note dell’Inno alla Gioia, a testimonianza della centralità e dell’importanza degli ideali comunitari, soprattutto nei momenti più difficili. Nell’ultimo anno e mezzo l’Istituto teatino ha attivato altri due progetti innovativi nell’ambito dell’Erasmus+ (o Erasmus Plus), ossia il programma, valido dal 2014 al 2020, dedicato all’istruzione, alla formazione, alla gioventù e allo sport, aperto a tutti i cittadini europei e sta lavorando per incrementare le opportunità di formazione dei ragazzi in ambito europeo.

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