In questa giornata del 25 novembre, dedicata alla riflessione sul drammatico fenomeno del femminicidio, gli studenti attraverso letture, approfondimenti e un allestimento sulla scia di “Zapatos rojos” hanno ribadito che gli abusi di ogni tipo costituiscono “una violazione dei diritti umani, un impedimento del principio di uguaglianza e un ostacolo alla formazione di una coscienza personale e sociale fondata sul rispetto della persona umana”.
Finalità dell’intervento didattico è stato quello di fornire agli studenti gli strumenti utili per poter riconoscere i meccanismi che sono alla base della violenza, evidenziare quanto questi siano culturalmente, e spesso inconsapevolmente, radicati e riflettere su quanto gli stereotipi e i pregiudizi influiscano sul nostro comportamento, sulle relazioni che costruiamo e, in generale, sulle scelte personali che compiamo.
Presenti all’evento il Dirigente Scolastico dll’IIS Umberto Pomilio di Chieti, Anna Maria Giusti, Sua Eccellenza, il prefetto di Chieti, Armando Forgione, il Comandante del Nucleo operativo della radio mobile di Chieti, Tenente Pasquale Striano, l’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Chieti, Mara Maretti, la presidente della cooperativa Alpha, Centro Antiviolenza Donna di Chieti, Anna Laura Di Loreto, e Valentina D’Angelo dell’Informagiovani di Chieti.
Tantissime sono state le domande degli studenti agli ospiti e ai relatori presenti a testimonianza di quanto l’argomento abbia coinvolto gli studenti.

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